Definizione: in questa dashboard “stranieri” = cittadini non italiani residenti in Italia, salvo diverso avviso. “Persone con background migratorio” include anche gli italiani di origine straniera. I due numeri non sono intercambiabili.

🚢🇮🇹 Dati immigrazione, crimine & società (Italia, 2026)

Flussi migratori, presenza straniera, criminalità, economia e confronto europeo
Ultimo aggiornamento: giugno 2026 · Dati 2015-2025 · Fonti: ISTAT, ISMU, DAP/Ministero Giustizia, Ministero Interno, Ministero Lavoro, Eurostat, Council of Europe SPACE I, Fondazione Leone Moressa, IDOS/Cgia Mestre
KPI non aggiornabili col filtro anno · flow = conteggio annuale (es. acquisizioni cittadinanza in un anno) · stock = fotografia a una data (es. irregolari stimati al 31/12)
5,56M
Stranieri residenti (2025)
+3,5% YoY
9,4%
% popolazione totale (2025)
66.000
Arrivi via mare (2025)
-0,5% YoY
339K
Irregolari stimati (2025)
stock · non aggiornabile
stock: dato puntuale (stima ISMU, non ricostruibile per tutti gli anni) · non aggiornabile col filtro

Stranieri residenti in Italia (2020-2025)

Arrivi via mare (2020-2025)

Morti e dispersi in mare (2020-2025)

Distribuzione geografica stranieri (2025)

Arrivi in Italia per rotta migratoria (2024)iMediterraneo centrale = sbarchi da Libia/Tunisia sulle coste italiane (66.317, fonte Openpolis/Ministero Interno). Rotta balcanica = ingressi via terra dalla Slovenia (stima ~7.000, dati parziali UNHCR/ISMU). Altre = canali minori e residuo. I dati via terra non sono ufficialmente pubblicati dal Ministero.

Status presenza straniera (2025)

Principali paesi di origine (% residenti)

196K
Acquisizioni cittadinanza (2025)
flow · fisso
flow: conteggio degli eventi in un anno (acquisizioni) · dato 2025 fisso
17K
Minori stranieri non accompagnati (2024)
stock · fisso
stock: dato puntuale (foto a fine anno) · non si aggiorna col filtro anno
435K
Immigrazioni dall'estero (2024)
flow · fisso
flow: persone entrate in Italia dall'estero durante l'anno · dato 2024 fisso
-189K
Calo popolazione italiana (2024)
stock · fisso
stock: variazione di popolazione tra due rilevazioni (2023→2024) · non si aggiorna col filtro
Senza immigrazione la popolazione italiana sarebbe in calo: gli stranieri (+188K) compensano il calo degli italiani (-189K). La popolazione totale resta sostanzialmente stabile.
63.977
Detenuti totali
20.130
Stranieri detenuti
31,5%
% carceraria straniera
3,4x
Sovrarappresentazione
⚠ Gli stranieri sono il 9,4% della popolazione ma il 31,5% dei detenuti: 3,4 volte più rappresentati in carcere

Detenuti stranieri per area geografica (%, 2024)iUE = cittadini comunitari. Europa non-UE = Albania, ex-Jugoslavia e altri paesi europei. Fonte: DAP, 30 giugno 2024.

Stranieri residenti: comunitari vs extracomunitari (%, 2024)iFonte: INPS Osservatorio sugli stranieri 2024. UE-15 = vecchi paesi comunitari (Regno Unito escluso dal 2021). Altri Paesi UE = paesi entrati dopo il 2004.

Detenuti: totali vs stranieri (2020-2025)

Detenuti stranieri per nazionalità (%, 2025)

% stranieri sul totale detenuti per tipo di reato (2024)iLegge immigrazione include reati che per definizione possono essere commessi quasi solo da non italiani: ingresso e soggiorno irregolare, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsificazione di documenti. Togliendo questa categoria la quota carceraria straniera scende sensibilmente.

34,7%
% denunciati stranieri (2024)
2,38M
Reati segnalati (2024)
60%+
% reati predatori stranieri
70%
% reati stranieri da irregolari
Il 10% degli stranieri (irregolari) commette il 70% dei reati commessi da stranieri. La sproporzione è dovuta principalmente a chi non ha permesso di soggiorno, non agli stranieri regolari.

% stranieri tra denunciati per tipo di reato (2024)iDati del Ministero dell'Interno / Sole 24 Ore. Totale reati è la media pesata complessiva; le singole voci sono sotto-categorie di reato.

Denunciati stranieri per nazionalità (%, 2024)

Popolazione vs detenuti vs denunciati: % stranieri

Domande d'asilo in Italia: esiti 2024iRifiutate = non riconosciuta protezione internazionale. Protezione umanitaria = permesso per casi speciali (gravidanza, minore età, salute, etc.). Riconosciute rifugiato = status di rifugiato politico.

Età media
37,3vs45,4
stranieri vs italiani
In attesa di giudizio
28,9%vs22,7%
stranieri vs italiani
Pena media
6,3 annivs9 anni
stranieri vs italiani

Giustizia penale: stranieri vs italiani (%)iMisure alternative = affidamento in prova, domiciliari, semilibertà, permessi premio. Gli stranieri vi accedono meno perché richiedono residenza stabile, lavoro e famiglia sul territorio.

Perché gli stranieri sono sovrarappresentati in carcere?

I detenuti stranieri hanno in media reati meno gravi: pena media 6,3 anni vs 9 anni degli italiani, e 44% dei condannati a meno di 1 anno sono stranieri. Molti potrebbero accedere a misure alternative (domiciliari, affidamento in prova), ma ne usufruiscono in proporzione minore: gli stranieri sono il 31% dei detenuti ma solo il 17,5% di chi è in misura alternativa. Motivo: requisiti più difficili da soddisfare — residenza stabile, lavoro, famiglia sul territorio — proprio a causa della precarietà abitativa e lavorativa. Il sovraffollamento e la discrezionalità giudiziaria amplificano l'effetto.

Reddito, povertà e criminalità

I dati mostrano che gli stranieri hanno una RAL media più bassa (~€14.000 per i dipendenti stranieri vs ~€37.000 per i dipendenti italiani) e una povertà assoluta molto più alta (35% delle famiglie straniere vs ~10% di quelle italiane). Inoltre il 70% dei reati commessi da stranieri è attribuito agli irregolari, che sono solo il 10% degli stranieri. Queste tre cose corrono insieme, ma i dati pubblici italiani non permettono di dimostrare che la povertà o la precarietà siano la causa dei reati: non esistono open data che collegano reddito, status giuridico e autore del reato. Anagrafica (giovani e maschi) e concentrazione di pochi recidivi possono spiegare parte della sovrarappresentazione. Quindi si può dire che irregolari e fasce a basso reddito sono sovrarappresentate, non che la povertà renda più criminale una popolazione intera.

Limiti interpretativi sui dati di criminalità

I dati pubblici italiani mostrano solo la quota di stranieri tra denunciati e detenuti. Non controllano per fattori confondenti come età, sesso, reddito/ISEE, area di residenza e status regolare/irregolare. Gli stranieri sono in media più giovani e più maschi — due variabili associate a tassi di criminalità più alti in tutte le popolazioni. Inoltre le statistiche ufficiali contano i reati, non gli autori: se pochi recidivi seriali commettono molti reati, i dati mostreranno "tanti reati da stranieri" anziché "pochi autori seriali". Non esistono open data che permettano di isolare questi effetti, quindi non è possibile concludere causalmente che gli stranieri siano "più criminali".

€177Mld
Contributo PIL stranieri
9%
% del PIL nazionale
2,4M
Occupati stranieri
10,5%
% occupati totali
€39,1Mld
Tasse e contributi versati
€34,5Mld
Costi servizi e welfare
+€4,6Mld
Saldo netto per lo Stato
€8,6Mld
Rimesse all'estero (2025)
~14K
RAL media dipendenti stranieri
~37K
RAL media dipendenti italiani (ISTAT)
2,29M
Contribuenti stranieri
75,4%
Stranieri in Italia extracomunitari

RAL media dipendenti: stranieri vs italiani (€ annui)iRAL media stranieri ~14.000 €: XII Rapporto Ministero del Lavoro (riferito ai lavoratori dipendenti stranieri, molti dei quali a bassa qualifica e part-time). RAL media italiani ~37.000 €: stima ISTAT 2024 su dipendenti full-time. I due campioni non sono perfettamente comparabili.

Rimesse all'estero: top paesi beneficiari (% sul totale, 2025)iRimesse = denaro che i lavoratori stranieri residenti in Italia trasferiscono all'estero. Non è una spesa pubblica, ma un'uscita dal reddito disponibile in Italia. Fonte: Banca d'Italia, 2025.

Contributo stranieri per settore (% valore aggiunto, 2024)iValore aggiunto = ricchezza prodotta da un settore. La quota straniera è stimata dalla Fondazione Leone Moressa in base all'occupazione e alla produttività per settore.

Bilancio pubblico: entrate vs costi (mld €, 2023)iStima IDOS/Cgia Mestre/Università Milano-Insubria. Le entrate (tasse+contributi) provengono soprattutto dai regolari; i costi sono calcolati su tutti gli stranieri residenti (regolari e irregolari).

Povertà assoluta: famiglie straniere vs italiane (%)iPovertà assoluta = incapacità di sostenere una spesa minima per beni e servizi essenziali. Fonte: ISTAT, 2024.

NEET e dispersione scolastica: stranieri vs italiani (%)iNEET = giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione. Dispersione scolastica = studenti che abbandonano prematuramente gli studi.

Occupati stranieri per principali nazionalità (%)

Occupati stranieri per tipologia contrattuale (%)

Gli stranieri producono il 9% del PIL ma sono il 9,4% della popolazione: contributo pro-capite leggermente inferiore, ma con picchi del 18% in agricoltura e 14% in edilizia. Il saldo fiscale stimato da IDOS/Cgia Mestre è positivo di +€4,6 miliardi nel 2023. La stima include tutti gli stranieri residenti (regolari e irregolari) per la spesa, mentre le entrate fiscali/contributive provengono principalmente dai regolari. Il 35% delle famiglie straniere è in povertà assoluta contro il ~10% di quelle italiane.

Rimesse vs saldo fiscale: due conti diversi

Le rimesse inviate all'estero dagli immigrati residenti in Italia ammontano a circa €8,6 miliardi all'anno (2025, Banca d'Italia). Questo è un flussso di pagamenti esteri, non una spesa dello Stato, quindi non va sottratto direttamente al saldo fiscale pubblico di +€4,6 mld. Tuttavia rappresenta una quota del reddito prodotto in Italia che non viene consumata o investita qui, riducendo l'impatto moltiplicativo sull'economia nazionale. Per un calcolo del "contributo netto all'economia italiana" bisognerebbe partire dal valore aggiunto prodotto (€177 mld) e sottrarre le rimesse, non dal bilancio fiscale.

69.900
Arrivi totali (mare+terra)
339K
Irregolari stimati in Italia (stock)
7.000
Rimpatri Italia
10%
Rimpatri / arrivi

Arrivi vs Rimpatri Italia (2015-2025)

Rimpatri vs stock irregolari stimati (2015-2025)

Funnel: dal rifiuto al rimpatrio (UE 2025)

Come leggere i numeri

I arrivi via mare e via terra sono il proxy più vicino a un "ingresso irregolare" rilevabile annualmente, anche se includono anche chi poi chiederà asilo (quindi non è automaticamente irregolare). Lo stock di irregolari stimati (339mila nel 2025, ISMU) è la platea di persone già presenti in Italia senza permesso di soggiorno. I rimpatri effettivi sono circa 6mila all'anno, cioè lo 0,2% dello stock e il 10% circa degli arrivi annuali. Questo è il motivo per cui la pressione migratoria si accumula: le uscite sono una frazione irrisoria degli ingressi.

% detenuti stranieri per paese (Europa, 2025)

Presenza straniera (% popolazione, UE 2024)

% sospettati stranieri / non-cittadini per paese (2024)

Richiedenti asilo UE - top nazionalità (2024)

132.600
Respinti frontiere UE (2025)
+7,1% vs 2024
919K
Presenze irregolari UE (2025)
-27% vs 2023
491.950
Ordini di lasciare UE (2025)
+5,8% vs 2024
135.460
Rimpatri effettivi UE (2025)
+20,9% vs 2024
Otto punti chiave per leggere i dati senza prenderne uno solo.
01
Demografia
Dal 2015 al 2025 la popolazione straniera residente è passata da 4,92M a 5,42M (+10%). La quota sul totale è salita da 8,1% a 9,2%. Senza l'immigrazione la popolazione italiana sarebbe in calo strutturale: l'incremento degli stranieri compensa quasi esattamente il calo degli italiani.
02
Flussi
Gli sbarchi seguono cicli estremi: picco di 181.000 nel 2016, crollo a 23.000 nel 2018 e 11.500 nel 2019. Il calo dipende soprattutto dagli accordi Italia-Libia del 2017 e al blocco della rotta centrale, non solo dal governo in carica. Nuova risalita a 157.000 nel 2023, poi stabilizzazione intorno ai 66.000 nel 2024-2025. I morti e dispersi in Mediterraneo sono stati oltre 5.000 nel 2016 e sono calati sotto i 2.000 negli ultimi anni.
03
Carcere
Gli stranieri sono il 31-34% dei detenuti, circa 3-4 volte la loro quota sulla popolazione. Ma quasi la metà di questa sproporzione dipende dai reati per legge immigrazione, commessi per definizione da non italiani, e dalla maggiore custodia cautelare (28,9% vs 22,7% italiani). Togliendo queste voci, la sovrarappresentazione si riduce sensibilmente.
04
Criminalità di strada
Negli ultimi dati disponibili gli stranieri rappresentano circa il 35% dei denunciati complessivi e oltre il 50% nei reati predatori (furti, rapine, scippi). Tuttavia il 70% dei reati commessi da stranieri viene attribuito agli irregolari, che sono solo il 10% degli stranieri. I dati pubblici non permettono di misurare la concentrazione per autore: non sappiamo se si tratta di molti autori occasionali o pochi recidivi seriali.
05
Economia
Gli stranieri producono circa il 9% del PIL e versano più tasse di quanto ricevano in servizi (+€4,6 miliardi di saldo netto stimato da IDOS/Cgia Mestre nel 2023, su tutti gli stranieri residenti; le entrate provengono principalmente dai regolari). Sono sovrarappresentati tra i lavoratori manuali e sottorappresentati nei settori ad alta produttività. Il 35% degli stranieri è in povertà assoluta, contro il 10% circa degli italiani. Approfondimenti: OECD - Economic impact of migration, IMF - Migration into the EU: macro implications.
06
Cittadinanza
Circa 1,9 milioni di italiani sono di origine straniera: persone già integrate il cui contributo economico esce dalla contabilità "stranieri" ed entra in quella "italiani". Questo rende parzialmente fuorviante il confronto netto tra le due categorie.
07
Rimpatri
In Italia e in Europa la macchina dei rimpatri è inefficiente: solo il 10-15% degli arrivi viene rimpatriato effettivamente, con crescenti ordini di espulsione ma bassissimi tassi di esecuzione, specialmente verso Paesi che non accettano rientri. Approfondimento video: Into Europe - How the EU's migration policy is broken.
08
Confronto EU
L'Italia ha una % carceraria straniera (31%) in linea con Germania e Regno Unito, ma inferiore a Svizzera (70%), Austria (46%) e Grecia (56%). La sovrarappresentazione straniera nelle carceri è un fenomeno comune a molti paesi europei, con meccanismi simili: giovani, uomini, irregolari, reati per legge immigrazione. Approfondimenti: Stanford SIEPR - The mythical tie between immigration and crime; Tomas Pueyo - Criminal, social and economic cost of immigrants in the EU.

Per approfondire

  • Stanford SIEPR / NBER w31440 — studio storico USA 1850-2020: gli immigrati di prima generazione sono incarcerati meno dei nativi. Attenzione: dati USA, non necessariamente trasferibili all'UE.
  • Tomas Pueyo - Uncharted Territories — essay popolare sul costo criminale, sociale ed economico dell'immigrazione in UE, con focus su immigrazione musulmana. È un pezzo di opinion-journalism, non uno studio accademico: utile come contrappunto ma va letto con cautela.
  • Into Europe (YouTube) — analisi del funzionamento/rottura della politica migratoria UE.
  • OECD - Economic impact of migration — sintesi ufficiale sugli effetti fiscali e occupazionali.
  • IMF WP 2024/211 — implicazioni macroeconomiche della migrazione nell'UE post-2022.

Cosa puoi e non puoi concludere da questi dati

Puoi dire: gli stranieri in Italia sono sovrarappresentati in carcere e nei reati denunciati, soprattutto per reati contro il patrimonio e per legge immigrazione; il loro contributo economico è positivo; senza di loro la popolazione sarebbe in calo; la stragrande maggioranza degli stranieri non commette reati.

Non puoi dire: che gli stranieri siano "più criminali" in senso causale, perché i dati non controllano per età, sesso, condizione economica, area di residenza e status giuridico. Non puoi stimare quanti reati siano commessi da pochi recidivi seriali, perché le statistiche italiane non tracciano l'autore. Non puoi calcolare un bilancio netto "stranieri vs italiani" senza tenere conto di chi ha acquisito la cittadinanza.

Nota metodologica

Questa dashboard aggrega dati ufficiali italiani ed europei su flussi migratori, presenza straniera, criminalità, economia e confronto europeo. I dati demografici ISTAT sono riferiti al 1° gennaio dell'anno successivo. Le percentuali mostrate sono calcolate rispetto ai totali rilevanti. I valori assoluti sono disponibili nel tooltip passando con il mouse sulle barre. I dati sulle denunce per tipo di reato e per paese di provenienza sono ricavati da studi e statistiche ufficiali del Ministero dell'Interno e del Ministero della Giustizia. Il confronto europeo usa definizioni leggermente diverse tra paesi.

Limiti noti e cautele interpretative

Dati pubblici italiani non controllano per età, sesso, reddito/ISEE, area di residenza e status regolare/irregolare. Gli stranieri residenti in Italia sono mediamente più giovani e più maschi della popolazione italiana, fattori che da soli spiegano parte della sovrarappresentazione in alcuni indicatori. Le statistiche contano reati denunciati, non autori unici.

Reati per legge immigrazione: la voce include ingresso e soggiorno irregolare, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e falsificazione di documenti. Per definizione questi reati possono essere commessi quasi esclusivamente da cittadini non italiani. Togliendo questa categoria, la percentuale carceraria straniera diminuisce sensibilmente.

Cittadinanza acquisita: al 31 dicembre 2023 l'ANPR/ISTAT stima circa 1,91 milioni di cittadini italiani di origine straniera. Secondo la Fondazione Leone Moressa, nel 2024 gli occupati di cittadinanza straniera sono 2,51 milioni, ma se si conta il paese di nascita il numero sale a 3,65 milioni (15,2%). Quasi un terzo del lavoro migratorio viene contato come "italiano".

Recidività e concentrazione per autore: le statistiche pubbliche italiane contano i reati denunciati, non gli autori. Non esistono open data anonimizzati sull'autore in Italia. Studi internazionali confermano che la criminalità è spesso concentrata (UK 28-37% rioffesa, Danimarca 1,5% dei rifugiati commette reati, Pareto nelle infrazioni carcerarie USA).

Dati storici pre-2020: la serie demografica è completa dal 2015. Altri indicatori sono affidabili solo dal 2020 in poi. I decessi in mare per 2015-2019 si riferiscono al Mediterraneo centrale/occidentale (IOM Missing Migrants Project).

Principali fonti e link